Acque incantate

di Francesca Matteoni

Nell’acqua, è noto, tutte le forme si generano e scompaiono. In questo spazio qualche tempo fa abbiamo raccolto interventi sull’acqua nelle fiabe e nel folklore. Acque abitate da spiriti inquieti, laghi e mari che nascondono segreti e angosce infantili, acque che rispecchiano la nostra più intima identità, ondine, selkie, naiadi, melusine, anguane, cigni e anatroccoli, mondi simbolici dove si viaggia per mare per ricongiungersi a un passato perduto. Nei prossimi giorni i vari post saranno oscurati perché stiamo finalmente lavorando al nostro libro acquatico, aggiornato, rivisto e con aggiunte inedite.

Ci aspetta dunque un’estate di immersione e di corpi cangianti – restiamo in attesa di quali meraviglie ci porteranno mari, fiumi e perfino rigagnoli di antiche città!

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Autore: Francesca Matteoni

Francesca Matteoni (1975) cura laboratori di poesia e fiabe e insegna storia rinascimentale e delle religioni presso alcuni istituti americani di Firenze. Ha pubblicato questi libri di poesia: Artico (Crocetti 2005), Higgiugiuk la lappone nel X Quaderno Italiano di Poesia (Marcos y Marcos 2010), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Appunti dal parco (Vydia, 2012); Nel sonno. Una caduta, un processo, un viaggio per mare (Zona, 2014); Acquabuia (Aragno 2014).È redattrice di Nazione Indiana. È presente in antologie di poesia per l’infanzia. Ha all’attivo pubblicazioni accademiche tra cui il libro Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014). Tutti gli altri (Tunué 2014) è il suo primo romanzo. Insieme ad Azzurra D’Agostino ha curato l’antologia Un ponte gettato sul mare. Un’esperienza di poesia nei centri psichiatrici. Questo è il suo ripostiglio: http://orso-polare.blogspot.com

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