L’arte è una bestialità. Una lettura de “I musicanti di Brema”

di Azzurra D’Agostino

Meno di cinquemila anime. Una chiesa parrocchiale. Un convento dei frati. Una piazza. Intorno, quasi dovunque, boschi. Qui è dove sono nata, un paese imborghesito della vecchia Emilia che fu contadina. Nella piazza, vicino a quell’edificio che viene chiamato “Torre del Fascio”, sta una biblioteca. Leggi tutto “L’arte è una bestialità. Una lettura de “I musicanti di Brema””

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