Il mago di Oz, ovvero la profezia che mi sono fatto

di Paolo Triulzi

L’inizio si perde nella vita. Nel Kansas sterminato e omogeneo dove corri dove vuoi senza mai arrivare a niente. Grigio come, in un appartamento di Milano, al sesto piano, la moquette della cameretta esplorata palmo a palmo negli infiniti pomeriggi dell’infanzia. La compagnia di un cane è come avere un altro se stesso che ascolta solo e segue contento di risuonare dei tuoi pensieri. Leggi tutto “Il mago di Oz, ovvero la profezia che mi sono fatto”

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