La gatta nella cenere

di Giovanni De Feo

Quando avevo sei anni avevamo in casa una gatta che si chiamava Ciucciuna. Era la gatta di mia madre da ragazza, sopravissuta ai millenni precedenti la mia nascita. Ciucciuna aveva un colore indefinibile che non ho mai visto né prima né dopo, un misto di fulvo, bianco e color cenere, come la fiamma e le braci spente di un camino. Leggi tutto “La gatta nella cenere”

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La Bella e la Bestia

di Mariasole Ariot

Nessun mortale può mantenere un segreto: se le labbra restano mute, parlano le dita.

Sigmund Freud

Il ricordo della stanza si apre orizzontale: un parente secco ed un regalo, una scatola quadrata, i cumuli di resti e di frattaglie, il panno che avvolgeva il mio quadrato. Leggi tutto “La Bella e la Bestia”

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Pelle d’asino: mutare d’abito

di Francesca Bertazzoni

Sono debitrice alle Fiabe Sonore per Pelle d’Asino. Adoravo gli intermezzi musicali e le illustrazioni dell’enigmatico Ferri, i cui abiti sontuosi sembravano fatti di metri e metri di stoffe brillanti. Leggi tutto “Pelle d’asino: mutare d’abito”

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