Il mondo ai miei piedi. Polisemia della scarpa nel racconto delle fiabe

di Cristina Babino

«Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose. Dove va, dove è stata… Quante scarpe che ho messo io. Scommetto che se mi sforzo tanto, riesco poi a ricordare il primo paio. Mamma disse che quelle mi portavano dovunque. Disse che erano le mie scarpe magiche.»

(Forrest Gump)

Possiedo pochissime paia di scarpe. Ne ho un paio da tennis piuttosto usurate, un paio di Converse alte comprate da poco (in un impeto incontrollato di nostalgia per gli anni della mia adolescenza), un paio comode e nere a tacco basso che vanno quasi su tutto, per la mezza stagione, un paio di sandali con la zeppa che fa tanto estate, un paio di stivali caldi per l’inverno. Tutto qui. Non ho mai, lo confesso, subito la diffusa, alquanto comune, fascinazione, largamente femminile, per le scarpe, specie col tacco. Sarà che io sui tacchi, semplicemente, non ci so camminare. Lo stesso per le borse. Ne possiedo un numero limitato, anche di quelle, perlopiù di genere sportivo, o neutro, buone quasi per tutte le occasioni, da abbinare senza stare troppo a pensarci all’ugualmente scarso repertorio di calzature. Leggi tutto “Il mondo ai miei piedi. Polisemia della scarpa nel racconto delle fiabe”

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Il gatto con gli stivali

di Vincenzo Bagnoli

Godersi in pace una ricca eredità, passata di padre in figlio, è sempre una bella cosa: ma per i giovani, l’industria, l’abilità e la svegliatezza d’ingegno valgono più d’ogni altra fortuna ereditata. Da questo lato, la storia del gatto del signor marchese di Carabà è molto istruttiva, segnatamente per i gatti e per i marchesi di Carabà.

Carlo Lorenzini Leggi tutto “Il gatto con gli stivali”

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Pelle d’asino: mutare d’abito

di Francesca Bertazzoni

Sono debitrice alle Fiabe Sonore per Pelle d’Asino. Adoravo gli intermezzi musicali e le illustrazioni dell’enigmatico Ferri, i cui abiti sontuosi sembravano fatti di metri e metri di stoffe brillanti. Leggi tutto “Pelle d’asino: mutare d’abito”

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Sangue, spilli e ingannatori: le molte vite di Cappuccetto Rosso

di Renata Morresi

Il movente, si dice, è sessuale. Varie le sue declinazioni. Il rosso lo prova. Addita al sangue, menarca, deflorazione dell’imene, transustanziazione? Diciamo: corpo vibrante, predisposto al passaggio (e a passare). Tutti corpi interessanti in questa storia, se guardi bene, ognuno a suo modo espressione di potenza. Leggi tutto “Sangue, spilli e ingannatori: le molte vite di Cappuccetto Rosso”

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